giovedì 19 marzo 2015

La spontaneità musicale di Francesco che prese a cantare, con lo sfondo della Baia del Silenzio a Sestri Levante : Parole, di Nico e i Gabbiani

Era una giornata soleggiata dei primi giorni di marzo 2015

Io e Franco, seduti su una delle due "Panchine dell' Angelo", al punto panoramico della " Baia del silenzio " a Sestri Levante, parlavamo di musica ed io difendevo anche la bellezza e l' importanza delle canzoni sul sentimento umano


Un signore, seduto sull' altra panchina, ci interruppe dicendo : la  conoscete questa bella canzone e, partì improvvisamente, con foga gentile a cantarla, ma intonata : " Parole..." 


Noi, un poco sorpresi da quella intromissione, ascoltammo il testo cantato,
 con poche ripetizioni, coinvolgemmo anche Francesco ( era il nome di quel signore che sprizzava tanta spontanea sincerità) nelle nostre dissertazioni melodiche

Doveva amare la musica veramente quella persona "canterino improvvisato" che, esponendosi musicalmente, sprizzava gioia e serenità...


"Ah, potenza e fascino delle sette note ! "


Carlo Lamberti


Revisionato in novembre del 2016, quando ebbi la fortuna di rivederlo e, appresi così, l'origine della canzone "My Way"

Questa stupenda musica ebbe origine da Comme d'abitude", composta nel 1967 da Claude François

Carlo Lamberti, 2016

E' una canzone interpretata da Frank Sinatra che ha vinto il disco d'oro in Italia ed arrivata in quinta posizione nella UK Singles ChartPaul Anka scrisse il testo sulle note di Comme d'habitude di Claude François, che aveva a sua volta utilizzato un motivo composto da Jacques Revaux. Incisa da Sinatra nel dicembre del 1968, divenne presto una delle canzoni più rappresentative del suo repertorio. In seguito questa canzone è stata ripresa da vari cantanti tra cui Elvis PresleyMireille MathieuSid ViciousNina HagenLuciano Pavarotti e più recentemente Michael Bublé.
















venerdì 13 marzo 2015

Ronciglione : Da Vincenzo Sassaroli a Marco Mengoni ; due mondi diversi, ma uniti dalla musica, e il Metastasio (Carlo Lamberti)






 Bellissimo e naturale bosco nei dintorni del lago di Vico, nei pressi di Ronciglione, fotografato con telefonino Nokia, nell' aprile 2014 da Rosanna Morsiani






Chissà come sarà stato questo bosco ai tempi in cui Vincenzo Sassaroli vfu presente in questi luoghi e, probabilmente si sarà ispirato ( per le sue musiche ) a comporre ?

Pure il cantante Marco Mengoni, avrà frequentato, da bambino, questi posti così fiabeschi ed incantati ? lo sapremo ?








Ronciglione, antica e pittoresca cittadina del Lazio, famosa anche per la sua vicinanza al lago di Vico, oggi ritorna famosa, musicalmente parlando per aver dato i natali al giovanissimo e bravo cantante Marco Mengoni



La banda musicale Alceo Cantiani di Ronciglione, ha avuto il merito di essere guidata anche dal maestro tolentinate Vincenzo Sassaroli alla metà dell' ottocento per circa 4 anni

Noto a molti, per la sua discussione con l'editore Ricordi, il Sassaroli, oggi ricompare a fare pendant con il cantante Marco Mengoni, rinnovando la musicalità di questa importante cittadina laziale

Non sappiamo se il bravissimo cantante Marco Mengoni, famoso personaggio canoro alla ribalta del 65 ° festival della canzone a Sanremo, fosse a conoscenza della curiosa vita del maestro Vincenzo Sassaroli

Dalla collezione spartiti e musica di Carlo Lamberti, ripresentiamo ancora le foto della partitura orchestrale Romolo ed Ersilia su parole del Metastasio che il Sassaroli musicò presumibilmente verso la seconda metà dell' ottocento

Qui sotto, la prima pagina della partitura Romolo ed Ersilia in collezione Carlo Lamberti




Qua sotto, i tre volumi dell' opera completa



Collezione privata Carlo Lamberti

venerdì 20 febbraio 2015

Come sarebbe stata l' Aida musicata dal compositore Vincenzo Sassaroli ? e Giuseppe Verdi come avrebbe reagito ? (Carlo Lamberti)

Non potremo mai sapere come sarebbe stata la musica che il Sassaroli, nel suo guanto di sfida a Giuseppe Verdi, lanciò tramite l' editore Ricordi nel lontano ottocento quale sfida per ricomporre l' Aida verdiana

Osservando il manoscritto autografo nella collezione Carlo Lamberti , opera dramma o ballo Romolo ed Ersilia, potremmo azzardare qualcosa...

E', a tutt'oggi, un' ipotesi senza risoluzione reale, ma che permette di fantasticare...

Possiamo dedurre , guardando il manoscritto autografo di Vincenzo Sassaroli, che l' orchestrazione sarebbe stata non di piccole dimensioni...

Purtroppo abbiamo poco materiale circa gli spartiti musicali del compositore tolentinate

Nella collezione Carlo Lamberti, sfogliando la monumentale opera Romolo ed Ersilia, in quelle circa 800 pagine manoscritte ed orchestrate dal Sassaroli stesso, dedurremmo che sarebbe stata un' operona...

Qui sotto esponiamo un pezzo della pagina a tempo di marcia ed oltre altre facciate di così imponente inedito

Pensiamo che l' ideale luogo per una rappresentazione musicale di simile porta, andrebbe bene lo sferisterio di Macerata o, forse, l' Arena di Verona

E Giuseppe Verdi, come avrebbe reagito ?







Dalla collezione privata Carlo Lamberti






martedì 6 gennaio 2015

Quando ci si trova bene in un albergo di Roma (HOTEL IDEA NOMENTANA ) di Carlo Lamberti

Dalle luminosissime vetrate dell' albergo, su un panorama tipicamente bucolico romano, al mattino comincia l' apoteosi della danza della prima colazione...

Sembra una sinfonia di colori, di dolci, cioccolate, frutta e brioches dal sapore forte e accattivante...

Le torte che sembrano danzare con consorelle inebriate dalla crema pasticcera ed esaltate da quella chantilly, si alternano con pandori immersi in cascate di cioccolato puro donando vita alle vivande...

In un volteggiare di valzer viennese, il bacon sembra rallegrarsi andando a nozze con uova strapazzate, fagiolini verdi, in una fantasmagoria di sapori netti e voluttuosi...

Quasi tutto fosse un quadro di freschezza romana, il tavolo imbandito con le torte a guisa di orchestrali impazienti di suonare, apre il ballo della colazione...

Lo yogurt bianco, dopo aver dormito tranquillo in un grande contenitore trasparente, irrora la frutta sciroppata generando una miscela di deliziosi sapori e colori

I croissants alla francese ed i cornetti alla romana, si aprono a metà per riempirsi la pancia di deliziose confetture e danzano un frenetico can can, accoppiandosi con le crostate di marmellate rosse e gialle buonissime

Bevande, dolci e caffè a iosa, cappuccini e cioccolate calde espressi sprigionano la loro fantastica bontà, deliziando i commensali, già paghi e contenti


In un vorticoso valzer danubiano, il bacon accompagna le uova strapazzate in un frenetico galop di misto salato per eccellenza, invitando nella sua fantasmagoria le fette di salame e di formaggio...



Il problema di trovare un albergo che accontenti tutti, non è cosa da poco !

Io e mia moglie Rosanna, alcuni anni fa, avevamo terminato di fare colazione (Breakfast), all' albergo (Hotel IDEA NOMENTANA ), quando, vedendo che una cameriera portava a ad una coppia di signori di una certa età un piatto di vivande :

pareva fosse Bacon con uova...

domandai alla inserviente di cosa si trattasse

La risposta fu : " lo vuole anche lei ?" 

Detto fatto, fui accontentato e rimasi meravigliato di quella gentilezza

Seppi poi il nome della cameriera : Ludmila ( Mila ), era Moldava

Così, entusiasmati da quella cortesia, ritornammo sempre in quell' Hotel romano

Da allora tutte le volte che andiamo a Roma, scegliamo quell' Albergo

A questo punto, meriterebbe fare un elogio al personale attivo di quell' Hotel, come ringraziamento per la fantastica accoglienza a noi riservata

A parte la abbondante e ricca colazione che tale struttura offre ( quasi unica per il calore, la varietà dei dolci, dei cibi salati, marmellate, torte fatte in casa ecc. )

Il personale, a partire dal direttore  sig Maurizio, disponibilissimo a tutte le domande che gli vengono rivolte,merita un elogio particolare


La Reception si avvale di ottimi ed educati dipendenti :

Valentina, gentilissima

Salvo, un esperto di hotel proveniente da Palermo

Giorgia, dolcezza comunicativa

Piotr, la Polonia nella versione più disponibile

Antonietta, meritevolissima coordinatrice del personale delle pulizie

Mirko, educato e disponibile

Riccardo, inserviente cortese

Francesco, dalla Sardegna, cuoco tuttofare

Roberto, l' aggiustatutto ( 24 h su 24 h)


Tre donne magiche, quali Irma, canterina jukebox , Patrizia, cuoca famigliare e verace, insieme a Mila (la moldava) formano un trio di eccezionale bravura nello sfornare torte, bacon ed ogni ben di Dio...


anche straordinarie e gentilissime cameriere

Arrivederci a presto Hotel Idea Nomentana !!!

Carlo e Rosanna

(testo di Carlo lamberti)







Map of Idea Hotel Roma Nomentana




Image



HOTEL IDEA NOMENTANA : quando ci si trova bene in un albergo a Roma ( Carlo Lamberti)

Dalle luminosissime vetrate dell' albergo, su un panorama tipicamente bucolico romano, al mattino comincia l' apoteosi della danza della prima colazione...

Sembra una sinfonia di colori, di dolci, cioccolate, frutta e brioches dal sapore forte e accattivante...

Le torte che sembrano danzare con consorelle inebriate dalla crema pasticcera ed esaltate da quella chantilly, si alternano con pandori immersi in cascate di cioccolato puro donando vita alle vivande...

mercoledì 3 dicembre 2014

Il m° FABRIZIO CALLAI dirige la Messa di Antonio Salieri (Hofkapellmeistermesse) in Basilica di s. Maria Assunta in Carignano ( Prima assoluta per GENOVA)

Il tradizionale Concerto di Natale dell’Associazione culturale “Voci di due Paesi” si terrà presso la Basilica di S.M. Assunta in Carignano, sabato 13 dicembre 2014 alle ore 21.

Il Maestro Fabrizio Callai dirigerà il coro Voci di due Paesi e l’Orchestra della Cappella Musicale Sauliana in un evento dedicato a un grande musicista italiano troppo spesso e ingiustamente dimenticato.

Si propone al pubblico genovese, per la prima volta, la “Hofkapellmeister-Messe” in Re maggiore N.1 di Antonio Salieri per soli, coro e orchestra. Questa Messa fu scritta dal compositore di Legnago per celebrare la sua nomina a Maestro di Cappella della corte imperiale di Vienna. Il lavoro, di imponente respiro, si sviluppa, come tradizione, nelle classiche parti fisse: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus-Benedictus, Agnus Dei.

 È da rimarcare l’ottima qualità stilistica che contraddistingue questa Messa e che non la fa davvero sfigurare di fronte alle coeve Messe di Mozart. Lo stile, però, è più cantabile, più “italiano”. I solisti e il coro si alternano in modo antifonico, sostenuti da un’orchestra con una strumentazione sempre brillante.


Il programma prevede anche un altro brano di Salieri, il “Concertino per Flauto e Orchestra d’Archi” e l’esecuzione di alcuni canti della tradizione natalizia italiana e tedesca.

Il Concerto è fissato per il giorno Sabato 13 Dicembre alle h. 21 alla Basilica di S. M. Assunta in Carignano e se ne darà una replica Lunedi 15 sempre alle h. 21 presso la Basilica di S. Stefano a Lavagna.
Entrambi i concerti sono ad ingresso libero.



Gli esecutori di queste  composizioni sono :

Coro dell'Associazione culturale "Voci di Due Paesi" della Scuola Germanica di Genova (circa 50 elementi)
Orchestra della Cappella Sauliana di Genova ( circa30 elementi)

Solisti:
Luisa Sartorelli, Soprano
Sharon Menini, Contralto
Massimo Ferri, Tenori
Paolo Marchini, Basso

Thomas Traspedini, Flauto traverso

Fabrizio Callai, Direttore


SalièriAntonio. - Musicista (Legnago 1750 - Vienna 1825). Studiò a Venezia (con G. B. Pescetti e F. Pacini) e a Vienna (con F. L. Gassmann), dove rimase per tutta la vita ricoprendo le maggiori cariche musicali a corte e presso i teatri. Ebbe allievi poi celebri, quali L. van Beethoven, F. Schubert e F. Liszt. Nel 1821 fu colpito da una grave malattia mentale che lo costrinse ad abbandonare la sua attività. Compose oltre quaranta opere teatrali, cinque Messe, un Requiem, tre Te Deum, mottetti, salmi e altra musica sacra, cantate, oratorî, molta musica vocale da camera, sinfonie, musica da camera, ecc., in un'arte caratterizzata da una ricca strumentazione, non molto originale nel carattere, ma sempre decorosa, chiara e discorsiva, che nelle migliori manifestazioni (la tragédie-lirique Les DanaïdesParigi 1784 e La grotta di Trofonio, Vienna 1785) raggiunge efficacia teatrale. La voce (diffusasi nel sec. 19º) secondo la quale S. avrebbe causato la morte di Mozart avvelenandolo è priva di qualsiasi fondamento












domenica 30 novembre 2014

La sublimazione della bellezza artistica nell' essere umano (pittrice AGNESE)

Quando, emergendo dall' acqua azzurra del golfo del Tigullio, volgo lo sguardo al Grande Albergo, immagino (come una volta lessi, non ricordo più dove...) che Richard Wagner, riposando là, una notte, sognò il preludio dell' Oro del Reno...e così nacque l' Anello del Nibelungo

Ieri, all' interno di tale hotel, durante una esposizione di prodotti artistici in Sestri Levante,ebbi l' occasione di incontrare una giovane pittrice che, con grande dedizione, riproduceva la "Baia del Silenzio" in tutta la sua bellezza ed incanto poetico...

Osservando alcuni suoi dipinti, rimasi attratto da una bellissima figura muliebre, ispirata all' art nouveau di Mucha con colori timbrici mahleriani e capelli al vento che, suonando un violino, ricordava Paganini

In quelle cromatiche particolari, ho potuto assaporare il percorso vitale di questa giovane artista, rimanendo affascinato da alcune splendide pitture che erano l' espressione creativa del suo carattere estroverso e versatile

Questa brava pittrice, si chiama Alice, e, mi induce a pensare, che in ogni suo dipinto scriva un piccolo libro, un episodio della sua sensibile esistenza, quasi per voler dare un messaggio di spontaneità al mondo intero...




Visualizzazione di liberty.jpg



Visualizzazione di fiaba.jpg

 Qui sopra due dipinti dell' artista Alice Bertola,  (tel. 3275769674)